Sviluppato nell’ambito di Lake Como Design Festival, 1in16 è il risultato della generosa partecipazione degli artisti a un progetto collettivo. Ogni taccuino è un pezzo unico e custodisce un frammento di ricerca e visione. Il confine viene spesso pensato come una linea di separazione: un margine che distingue, delimita, interrompe. Eppure ogni confine è anche un luogo di relazione, esiste solo perché mette in contatto ciò che divide, rendendo visibile il rapporto tra una parte e l’altra.
1in16 nasce da questa ambivalenza.
A ciascun artista è stato affidato un foglio di cartone (60 × 84 cm), pensato come una superficie unica su cui sviluppare un’opera. Una volta completata, l’immagine è stata suddivisa in sedici parti uguali, trasformate nelle copertine di altrettanti taccuini. Ogni taccuino oltre a custodire una porzione dell’intero, diventa uno spazio aperto pronto ad accogliere pensieri, disegni, appunti e tracce di nuove esperienze. L’atto della frammentazione non decreta la fine dell’opera, bensì la sua espansione e la sua diffusione nelle connessioni invisibili che si creano tra le sue parti e nelle storie che ciascun taccuino sarà chiamato a custodire.
Alessandro Busci, Giovanni Frangi, Jonathan Guaitamacchi, Andrea Mariconti, Maddalena Parise, Leo Ragno, Alessandro Verdi, Jonathan Wajskol
Ogni taccuino è un punto di accesso.
Ogni bordo è una soglia.
Curated by: Francesca Brambillada un progetto di Paolo Vallara per AnimaGrigia
https://www.lakecomodesignfestival.com/it/programma/future-in-the-past
